LA CASA INFORMALE… ovvero il ‘’non stile” che ci piace!

LA CASA INFORMALE... ovvero il ‘’non stile” che ci piace!

 

Ciao a tutti!! Oggi mi piacerebbe parlare con voi della casa senza canoni estetico-formali ma non per questo priva di identità!E’ la vostra? Mi piacerebbe che mi mandaste qualche foto a testimonianza del fatto che il bello è ovunque.Ora però vediamo insieme quali sono le regole da seguire e gli errori da evitare.

Decidete due o tre colori e materiali da usare e attenetevi a quelli.

E’ indispensabile che sia identificabile l’impronta di base almeno all’interno di una stessa stanza.Ciò vuol dire, per esempio, non mettere insieme quelle belle sedie di nonna di legno scuro con un tavolo in legno chiaro. Basterà dipingere il tavolo di scuro (i negozi di bricolage possono aiutarti) e poi affiancarli con facilità anche a elementi moderni… Potreste poi scegliere un tema: una stanza anni Trenta, un’altra anni cinquanta e così via. I temi li sceglierete a seconda del materiale dominante che avete a diposizione e così anche il colore.

Meglio le tinte unite piuttosto che le tinte fantasia.

E’ vero il colore ci piace ma ricordatevi che nella nostra casa informale, ci sono molti pezzi scompagnati tra loro e per armonizzarli, dobbiamo adottare degli accorgimenti sull’utilizzo delle stoffe.

Copriletto, tende, cuscini, asciugamani… potranno essere di toni tenui ma sempre in armonia tra loro.

Evitando colori contrastanti, si crea un effetto ottico che fa sembrare le stanze più grandi.

Questo non vuol dire che deve essere tutto dello stesso colore ma che, scelto un colore, gli altri dovranno essere in armonia con esso.

Se avete qualche dubbio, aiutatevi con i diversi libri che ci sono in commercio. A me hanno regalato l’ “Enciclopedia degli schemi di colore e di superficie” di Adrienne Chinn. Ottimo per fare gli accostamenti giusti e se volete osare con un po’ di colore.

Per ultimo ma non meno importante…

L’illuminazione.

Questo sarà sicuramente un argomento da approfondire ma intanto per la nostra casa informale, alcuni piccoli suggerimenti:

SI ad abat-jour e lampade da tavolo, NO al tradizionale lampadario.

Le luci distribuite su comodini, cassettoni, tavolini, nascondono i piccoli difetti (per esempio una vecchia poltrona) e rendono l’ambiente molto intimo e accogliente.

NO a piantane alte che sparano una luce molto forte sul soffitto… per lo stesso motivo.

Meglio se essenziale.

Cercate di non mettere troppo nelle stanze. Godetevi il piacere di completarle a poco a poco con oggetti belli che acquisterete magari durante un viaggio, in un mercatino o in un bel negozio.

Aspetto dunque le vostre foto… e buona casa a tutti!

Fonte: La casa di Charme di Chiara Giuliani.

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